VicenzaEscort.it Annunci escort · Vicenza e Provincia
Approfondimenti

Escort in Italia: attività, codice ATECO, tasse e cosa prevede davvero la legge

Pubblicato il 14/09/2026 · Aggiornato il 14/09/2026
Escort in Italia: attività, codice ATECO, tasse e cosa prevede davvero la legge

Negli ultimi anni il lavoro delle escort è diventato sempre più visibile sul web, ma intorno all’argomento continua a esserci molta confusione. Termini come escort, accompagnamento, prostituzione, sfruttamento e lavoro autonomo vengono spesso utilizzati come se indicassero la stessa situazione. Non è così.

Il codice ATECO 96.99.92 e le escort

Con la classificazione ATECO 2025 è presente il codice 96.99.92 – Servizi di incontro ed eventi simili. Nelle note esplicative dell’Istat compaiono, tra le attività comprese, anche quelle di accompagnatori e accompagnatrici, cioè escort.

Questo però non equivale a una “licenza da escort” e non significa che ogni condotta collegata alla prostituzione sia diventata automaticamente autorizzata. L’Istat ha chiarito che ATECO è una classificazione statistico-amministrativa e che l’inquadramento deve comunque rispettare la normativa italiana vigente.

Approfondimento ufficiale Istat sul codice ATECO 96.99.

Escort e prostituzione non sono sinonimi perfetti

La parola “escort” indica normalmente un’attività di accompagnamento o intrattenimento personale e non implica necessariamente una prestazione sessuale. Quando invece due adulti consenzienti concordano autonomamente una prestazione sessuale a pagamento si entra nel tema della prostituzione.

Dal punto di vista giuridico è quindi sbagliato ridurre tutto all’etichetta utilizzata nell’annuncio. Il punto centrale è distinguere l’attività esercitata autonomamente dalle situazioni nelle quali intervengono terzi che organizzano, controllano, favoriscono o sfruttano la prostituzione altrui.

Libertà individuale e sfruttamento sono due realtà diverse

Una persona adulta che opera autonomamente mantiene il controllo sulle proprie scelte: decide se lavorare, quando farlo, quali richieste accettare e quali rifiutare. Situazioni caratterizzate da coercizione, minacce, tratta, controllo di terzi o sfruttamento economico appartengono a uno scenario completamente diverso.

La Legge 20 febbraio 1958, n. 75, conosciuta come Legge Merlin, ha abolito le case di prostituzione regolamentate e contiene disposizioni che puniscono, tra le altre condotte, lo sfruttamento e il favoreggiamento della prostituzione altrui.

Consulta la Legge n. 75/1958 su Normattiva.

Quanto possono variare i compensi?

Non esiste un tariffario ufficiale. Nel mercato pubblicizzato online le richieste economiche possono essere molto diverse e dipendere dalla durata, dal tipo di servizio, dalla location, dalla disponibilità agli spostamenti e dalla notorietà personale.

Si possono incontrare cifre che partono indicativamente da circa 100 euro e arrivano a diverse centinaia di euro, fino a superare i 1.000 euro per profili particolarmente conosciuti o per disponibilità di lunga durata.

Un caso particolare riguarda performer o personaggi già noti nel mondo dell’intrattenimento per adulti: la notorietà costruita in precedenza può tradursi in un posizionamento economico molto più elevato.

Scrivania professionale con documenti, laptop e strumenti per la gestione fiscale
Aspetti professionali, amministrativi e fiscali richiedono una gestione consapevole dell’attività.

I redditi devono essere dichiarati?

Il fatto che un’attività riguardi servizi personali o prestazioni sessuali non rende automaticamente i compensi esenti da tassazione. La giurisprudenza italiana ha affrontato più volte il tema della rilevanza fiscale dei proventi derivanti da attività di prostituzione.

In concreto, quando un’attività viene svolta con continuità, l’inquadramento fiscale deve essere valutato correttamente; per attività occasionali possono invece applicarsi regole differenti. La situazione personale va sempre analizzata con un commercialista.

ATECO non significa “legalizzazione della prostituzione”

È il punto sul quale si crea più facilmente confusione. L’esistenza del codice 96.99.92 non significa che l’Italia abbia legalizzato o regolamentato integralmente la prostituzione nel 2025. Il codice serve a classificare attività economiche; la liceità delle singole condotte continua a dipendere dalle leggi vigenti.

È quindi più corretto dire che la classificazione economica oggi contempla in modo esplicito anche le attività di accompagnamento, mentre resta distinta la disciplina legale delle condotte che possono integrare sfruttamento, favoreggiamento o altre fattispecie vietate.

Un settore sempre più indipendente e digitale

Internet ha cambiato profondamente questo mercato. Una persona può gestire direttamente la propria immagine, scegliere dove pubblicizzarsi, decidere quali informazioni rendere pubbliche e comunicare senza la necessità di intermediari.

VicenzaEscort.it si inserisce esclusivamente come piattaforma pubblicitaria: offre visibilità agli inserzionisti, non stabilisce tariffe, non organizza incontri, non effettua prenotazioni e non incassa compensi relativi alle prestazioni eventualmente concordate tra adulti.

Per questioni fiscali o legali individuali è sempre opportuno rivolgersi a un commercialista o a un professionista del diritto. Questo articolo ha finalità informative generali.